domenica 26 luglio 2009

Sono un pirata sono un signore

È estate e l’estate vuol dire il più delle volte mare
E il mare mi ricorda il sole,la sabbia,le belle donne,
ma anche i pirati,si pirati!
Ecco un bucaniere,più signore che pirata!
È incredibile ho un amico pirata, … A volte è un bastardo, a volte è un buono.

A volte non sa neppure lui come è

gli piace qualunque cosa che è proibita.

Ma vive di cose semplici, vive la vita.


Di donne ne ha avute tante che lo hanno capito,

ed altre che in malafede lo hanno ferito.
Lui è un pirata ed un signore...

...Professionista nell'amore…………….

mercoledì 22 luglio 2009

APPUNTI DA PAMPLONA…2009

Anche quest’anno la partecipazione di una rappresentanza degli Zemmeri è stata richiesta alla tradizionale festa di San Firmin presso Pamplona.
Alla richiesta hanno aderito l’ormai vice sindaco di Pamplona El Gitano, l’assessore alle comunicazioni El Salsero, l’assessore alla sicurezza Le Gendarme ,l’assessore alle politiche sociali Sin Alcol ,l’assessore al turismo e tematiche ambientali The Lord.
Partenza da Ciampino venerdì 3 Luglio per prepararci al grande giorno del 6 Luglio ( inizio della festa in piazza del municipio di Pamplona) ci occorrono due giorni di preparazione nelle ridente città di mare San Sebastian (molto bella).
Non è grande, Pamplona: centottantamila abitanti operosi e seri, fieri della propria origine basca. Ma che raddoppiano – o, meglio, triplicano – durante la seconda settimana di luglio. Per capire cosa sia la Fiesta di San Firmino, provate ad immaginare duecentomila persone che vengono da tutto il mondo, vestite di bianco con un foulard rosso annodato al collo e una fusciacca rossa alla vita, che a mezzogiorno del 6 di luglio stappano contemporaneamente una bottiglia di champagne venduto a buon mercato per l’occasione del chupinazo………,
… è l’inizio della Fiesta.
Dall’inizio della festività alla fine Pamplona si trasforma in una discoteca,teatro,arena,manicomio,bordello a cielo aperto,tutto è lecito,tutto è concesso,abbiamo visto cose che voi umani che non siete mai stati li non potete immaginare.
Il momento delle danze è sempre 24 su 24 . Dappertutto, in città. Ce ne sono per tutti i gusti. Ci sono discoteche all’aperto, in tutte le piazze: dalla Plaza Consistorial, dove si balla il rock, a Plaza de la Cruz allietata dall’orchestra, alla Plaza del Castillo dove gli amplificatori irradiano, ad un voltaggio capace di rincoglionire chiunque, musica dance. C’è la musica basca a Plaza de los Fueros e la “salsa” in Plaza de San Francisco.
E poi le bande sono non ti lasciano mai, sono dappertutto ed a ogni ora te le ritrovi anche nel cesso. E così, contando anche sui locali aperti tutta la notte, si può bere e tirare mattina, pronti per l’encierro assieme ad altre trecentomila persone che vengono da ogni parte del mondo: americani – sono moltissimi –, neozelandesi, inglesi,e sudamericane. I veri assenti a questa sagra sono gli italiani (e viva almeno non abbiamo testimonianze sui bagordi fatti da noi altri zemmeri).
Ci mancano le tapas la tortiglia zemmera , I calamaros GIGANTI ,i boccadillos al jamon,el tinto (quanto ne abbiamo bevuto!!!!!!),e le COZZE GIGANTI PELOSE SPAGNOLE che squisitezza.
Insomma sono partite le iscrizioni per l’anno 2010, la delegazione Zemmera dovrà essere più guarnita.

Dal ns inviato speciale "Frank the Lord".

mercoledì 15 luglio 2009

2008-Un'estate fa

Un'estate fa La storia di noi due

Era un po' come una favola

Ma l'estate va E porta via con sé

Anche il meglio delle favole, favole

L'autostrada è là, ma ci dividerà

La mia strada della speranza

segnerà la tua lontananza

Un'estate fa non c'eri che tu

Ma l'estate somiglia a un gioco

È stupenda ma dura poco, poco, poco, poco

A settembre poi torno a casa mia

E torni pure te

Sono cose che succedono

Un'estate fa Che mi regalerà

Un autunno malinconico, senza te

L'autostrada è là, ma ci dividerà

La mia strada della speranza

Segnerà la tua lontananza

Un'estate fa non c'eri che tu

Ma l'estate somiglia a un gioco

È stupenda ma dura poco, poco, poco, poco

E finisce qui la storia di noi due

Due ingenui che perdono

Un'estate fa La storia di noi due

Era un po' come una favola

domenica 12 luglio 2009

martedì 7 luglio 2009

“Se stiamo insieme"


Come avrete compreso in questo mio spazio di tempo,
non ho troppa brama di scrivere
e ne di richiamare alla mente.
Ma succede spesso che ascolto la radio
e capita a volte che certune canzoni
degli anni lontani,passati,andati
mi tornano come un flashback,
non troppo gioioso…….
difatti ricordo....

Quante storie ho già vissuto nella vita

e quante programmate chi lo sa
E poi la neve bianca gli alberi gli abeti l'abbraccio del silenzio calmarmi in tutti i sensi sentirsi solo e vivo tra le montagne grandie i grandi spazi immensi

E poi tornare qui,

riprendere la vita dei giorni uguali ai giorni

discutere con te tagliarmi

con il ghiaccio dei quotidiani inverni

No non lo posso accettare ora che non ci sei
Non e' la vita che avrei voluto mai desiderato vivere

Non e' quel sogno che sognavamo insieme

che ora fa piangere

Eppure io non credo

che questa sia l'unica via per noi

so che mi manchi e ricordo che mi canticchiavi
“Se stiamo insieme ci sarà un perché e vorrei riscoprirlo stasera se stiamo insieme qualche cosa c'e'che ci unisce ancora stasera”
Mi manchi sai, mi manchi sai....aaii....
“Se stiamo insieme ci sarà un perché e vorrei riscoprirlo stasera se stiamo insieme qualche cosa c'e'che ci unisce ancora stasera”
Mi manchi sai, mi manchi sai....aaii....

lunedì 6 luglio 2009