Ricordi,quanti ricordi
Io ricordo i miei anni settanta passati ormai,
sentendo ancora il profumo
dell’erba di casa mia,mangiavo in fretta e poi correvo via quanta emozione, un calcio ad un pallone e tu bella che mi dicevi piano "amore mio ti amo",ma io troppo impegnato a giocare ai cowboy che non ti filavo,
Ma io troppo impegnato a giocare a campana non ti venivo dietro.
Neve disciolta al sole,sull'erba i nostri corpi ad aspettaree mentre io t'insegnavo a far l'amore come un acerbo fiore finì la tua canzone.
Ma un'altra primavera chissà quando verrà per questo dalla vita prendo quello che dà amare un'altra volta, ecco cosa farò m'illuderò che sia erba di casa mia
Ma la vita è questa,sembra uno strano gioco da equilibrista sempre più in alto e poi un bel mattinoti svegli con la voglia di ritornar bambino
ma un'altra primavera.....