domenica 11 maggio 2008

la mia prima volta!


Ricordo la mia prima volta,che dire la prima volta non si scorda mai(naturale che avrei iniziato così!).Ricordo che ero già bello grandicello, ricordo erano gli anni 80,gli anni dei Duran Duran, Spandau Ballet e gli Wham avvenenti anni,ancora non avevamo i telefonini e mi viene in mente che ci si vergognava da matti ad andare a comprare i preservativi!La mia prima volta,come vi dicevo avrò avuto circa 16 anni(e non ridete conosco gente che l’ha fatto a 44 anni!)ed è stato con una diciamo professionista del sesso!Ci sarei andato tutte le sere,ma non avevo di che pagarla quindi di volta in volta mi arrangiavo manualmente e quando non resistevo mettevo i soldi nel salvadanaio rinunciando a molte cose. Ma ne è sempre valsa la pena. Purtroppo quel vizio di andare a pagamento non l’ho mai perso e che dire poi dopo qualche anno facendo il servizio di leva,mamma mia quante ne ho cambiate era talmente facile che sembravo quel tizio del romanzo di Guy de Maupassant ovvero, cavolo non ricordo il nome, un attimo si ecco si chiamava Bel-Ami,si mi sembravo proprio io,che grande che ero!Peccato che di soldi non ne avevo molti,anche se sono un principino non sono mai stato un grande nobile. Ricordo quei momenti eccitanti nello scegliere la ragazza con tutta la fila che si faceva,ma che mi importava e poi quando la lasciavi che andava via,beh quella si era una bella liberazione,si perché nonostante tutto ero sempre libero. Finalmente arrivò anche la prima volta quasi seria non a pagamento(ma tanto scrivo sempre e solo caxxate che non vale la pena raccontarla!me la tengo per me, poi questa è un’altra storia,anzi ve la racconto tanto caxxata più caxxata meno non cambia niente!).Ancora oggi,penso come tutti ho i miei momenti manuali,i miei momenti a pagamento e i miei momenti conquistatori,i miei amori. Beh la mia vera prima volta fu grazie a una caduta dalla bicicletta in cui io ero una promessa(ero un provetto ciclista e già sognavo di scalare le cime più passionali!) e mi ruppi la mia gamba sinistra e rimanendo tutt’ora zoppo e claudicante.La mia menomazione mi ha sempre reso timoroso nell’approccio sessuale con le femmine che però mi hanno dimostrato simpatia anche perché sono un bel ragazzo “a detta dello specchio”. Alto 1,70per kg 66 fisico atletico e un pisello di 25 cm in erezione con una circonferenza pari ad una tazzina di caffè. Tutto ciò grazie alla mia origine metà italiana (padre),metà marocchina (madre),capelli castano(negli anni ottanta!) lisci alla “Bobby Solo”,occhi marrone ed una pelle caffè e latte accattivante!Fino allora,come detto, ero stato sempre con prostitute che però mi avevano sempre fatto grossi complimenti e garantito che avrei avuto successo anche con donne comuni perché “quella bestia là” non si trova facilmente .L’unica battona che mi avevo fatto fu una amica di scuola che quando avevo 17 anni con la scusa di ristudiare la lezione insieme e la curiosità di vedere la mia gamba sinistra claudicante e zoppa,con l’inganno dicendo che era una valida infermiera mi portò in bagno, aprì la doccia e dopo un poco di gioiosa sorpresa nel vedere la mia clava iniziò a tastarmi i testicoli,finche la bestia non diventò cosi dura che iniziò a succhiarla con avidità. Poi compreso il mio smarrimento mi disse di guardarla e tirò fuori una 5° spaventosa con due capezzoli da usare come attaccapanni poi si tolse il resto e restò nuda. Aveva un a fica che sembrava una caverna protetta da una fratta spinosa di pelo nero. Io volevo infilarla d’istinto ma quel giorno era pericoloso perché fertile,non si pese d’animo e guardandomi saggiamente mi fece entrare dalla porta sul retro facendo attenzione che non spingessi con troppo vigore. Il risultato?un clistere sublime e alla fine pensai d’averla allagata…….
Da allora per anni quasi tutti i giorni trovo il modo di passare un po’ di tempo a svezzarmi nella dolce arte del sesso,anche solo scrivendo caxxate come questa………………

giovedì 8 maggio 2008

....mi ricordo...

….mi ricordo la prima volta che ho ascoltato questa canzone,era il 1999,e non era un buon momento per me,anzi era un periodo molto mesto,buio,apatico e sconsolato!ma mai avrei immaginato che qualche anno più tardi(3)avrei scoperto qualcosa di più disperato,dolente,triste e doloroso in me! ma questa canzone non so il perché quando la sento mi fa passare e dimenticare tutto il dolore,lo sconforto,l’amarezza,l’avvilimento che ho dentro. Potenza della musica?delle belle canzoni?comunque nonostante tutto sono molto felice e fortunato e riascoltando questo brano mi fa quasi sentire immortale,insomma è difficile spiegare ma mi fa respirare la vita!mi da l’energia di esistere,vivere e gioire….



Lei disse addio al suo amore,Lui partì con la nave dal porto di San Blas,Le giurò che sarebbe tornato e lei, in lacrime,gli giurò che lo avrebbe aspettato. Passarono mille lune,E lei continuava ad aspettare nel molo,e passarono molti pomeriggi,passarono tra i suoi capelli, tra le sue labbra,indossava lo stesso vestito,così, se lui fosse tornato, non avrebbe sbagliato..
I granchi mordevano,le sue vesti, la sua tristezza, la sua illusione,e il tempo volò via,e i suoi occhi si riempirono di albe,e s’innamorò del mare,e il suo corpo affondò le sue radici nel molo....
Sola,sola nell’oblio,Sola, sola, col suo spirito,Sola, sola, col suo amore, il mare
Sola,nel molo di San Blas
I suoi capelli ondeggiavano,mentre che nessuna nave le restituiva il suo amore,e nel paese la chiamavano,la pazza del molo di San Blas,e un pomeriggio di Aprile
Cercarono di portarla al manicomio,nessuno riuscì a strapparla di lì,e dal mare nessuno mai la separò
Sola,sola, nell’oblio,Sola, sola, col suo spirito,Sola, sola, col suo amore il mare
Sola,nel molo di San Blas,Sola, sola ,nell’oblio,Sola,sola,col suo spirito…

sabato 3 maggio 2008

MI PIACI TU

L’amore ah l’amore,quando si infiamma l’amore che bello e che sensazioni, si torna bambini e si fanno delle gran caxxate,come il mio amico, che dall’alto della sua esperienza(donne e donne sciupate ma sempre amate con lealtà e serietà!) si è ritrovato a comportarsi come un novellino o per meglio dire come Souvenir!ma lo avrà contagiato?sveglia, sveglia!e la prossima volta ...... se ci sarà una prossima volta!e alla ragazza chiedigli il numero di telefono!Invece di fare lo sciocco e poi cantare mi piaci tu,mi piaci tu,mi piaci tu e rimanere con dei rimpianti……



..........sveglia, sveglia!e la prossima volta se ci sarà una prossima volta!
alla ragazza chiedigli il numero di telefono!
Invece di fare lo sciocco e poi cantare mi piaci tu,mi piaci tu,mi piaci tu e rimanere con dei rimpianti………

giovedì 1 maggio 2008

CUORE




Vi devo assolutamente confessare qualcosa,per voi lo so non ha alcuna rilevanza ma per me credo molto. Mi sono un’altra volta innamorato,praticamente cotto,ma stavolta mi sono promesso che non voglio ricaderci ancora dentro per poi farmi del male. E invece ecco che ho già iniziato subito a fargli omaggi, regali eh si saranno pur regali stupidi ma sempre regali,non riesco a regolarmi e so che vi metterete a ridere se vi dico che mi sono innamorato di una voce di donna bellissima e che non ho mai visto…sono in assoluto un caso clinico…la sogno in continuazione mi faccio miraggi di starle dentro,abbracciarla, baciarla,sfiorarla e si, si leccarla e mangiarmela tutta……si sono preoccupato ormai ho 42 primavere e sto impazzendo per una caldissima, passionale, sensuale e carnale voce ed ecco non vorrei farmi del male ma soprattutto non voglio fare del male al mio orami frantumato, spezzato, infranto,sbriciolato cuore da cento e più storie e credo sia pazzesco se penso che arrivo ad eccitarmi via telefono e riusciamo,almeno io(ebbene si, sono sempre stato un ragazzaccio facile)a raggiungere l’orgasmo per telefonino,roba da non crederci ,restiamo a parlarci per ore e a masturbarci quietamente come se stessimo realmente trombando! Io nel rapporto sessuale, che sia innamorato o no, ho solitamente una durata molto nobile, ma con Lei e con la sua voce soprattutto è diverso, per telefono vengo prima,ho una eiaculazione molto precoce all’ apparecchio telefonico, sarà perché mi descrive tutto quello che mi fa e mi eccita da morire!anche nel dire come mi fa un pompino mi turba alla grande, anche non potendo contemplare negli occhi il suo fantastico atto di succhiarmelo, mentre Lei parla è come se lo sentissi nella sua bollente bocca o lo sentissi realmente nella sua ardente e accalorata fica,o tra i suoi cocenti e consistenti seni non so se avete capito,ma mi sto eccitando anche adesso che scrivo,forse è meglio che smetto perché se arrivo a quando vuole che la prendo da dietro alla pecorina…….schizzo qui nel computer,sulla tastiera e su tutti i miei appunti,è meglio che mi fermo, quindi unicamente mi ripeto……………………


“Mio cuore,tu stai soffrendo,cosa posso fare per te. Mi sono innamorato e per te pace no, no, non c'e'. Al mondo,se rido e se piango,solo tu dividi con me ogni lacrima,ogni palpito,ogni attimo d'amor. Sto vivendo con te i miei primi tormenti,le mie prime felicità,da quando l'ho conosciuta per me, per me più pace non c'e'. Io gli voglio bene, sai, un mondo di bene,e tu batti dentro di me ad ogni piccola,
ad ogni tenera sensazione d'amor. Ogni giorno lo so sempre più e sempre di più tu, tu, tu soffrirai.
Oh mio povero cuor, Oh mio povero cuor soffrirai di più, ogni giorno di più, ogni giorno, ogni giorno di più
di più, di più ad ogni piccola,ad ogni tenera sensazione d'amor. Ogni giorno lo so sempre più sempre di più tu, tu soffrirai. Oh mio povero cuor,Oh mio povero cuor.”