
venerdì 30 maggio 2008
giovedì 29 maggio 2008
....monetine.....
Una moneta
almeno una moneta, contro la sfortuna
una moneta
per cortesia una moneta e dopo vado via!
Una moneta
almeno una moneta, contro la sfortuna
una moneta
per cortesia una moneta e dopo vado via!
Una monetina per questo incontro che non può finire
una per trovarti ....e l’altra per non sparire ...
......sparirai?
martedì 27 maggio 2008
A te che hai reso la mia vita bella da…“morire”
Sostanza dei sogni miei,sostanza dei giorni miei
A te che non ti piaci mai e sei una meraviglia
Le forze della natura si concentrano in te
Che sei una roccia sei una pianta sei un uragano
Sei l’orizzonte che mi accoglie quando mi allontano
A te che sei l’unica amica,che io posso avere.
L’unico amore che vorrei,se io non ti avessi con me
a te che hai reso la mia vita bella da … “morire”,
che riesci a render la fatica un immenso piacere,
a te che sei il mio grande amore ed il mio amore grande,
a te che hai preso la mia vita e ne hai fatto molto di più,
a te che hai dato senso al tempo senza misurarlo,
a te che sei il mio amore grande ed il mio grande amore,
a te che sei, semplicemente sei, sostanza dei giorni miei…….
A te che sei l’unica amica,che io posso avere,
a te che hai reso la mia vita bella da …“morire”.
p.s.:è solo una grande amica,ma grandissima è dire poco!
giovedì 22 maggio 2008
...CHE MALA FA?
Finalmente una crociera evviva un poco di vacanza…..sono andato in vacanza per pochi giorni mi ci voleva proprio e che nave e li ho conosciuto due bellezze ineguagliabili, impiegate una in lavanderia e una in cucina ,Alice e Mirna. Con il passare dei giorni(troppo rapidamente ) iniziavamo a diventare buoni amici e spesso trascorrevamo i pochi minuti liberi che avevano,soprattutto a tarda sera quando tutti andavano a dormire. Mi sarebbe piaciuto dormire insieme a loro. Lo stavo dicendo appunto alle mie due amiche che si scambiarono uno sguardo fugace e poi quasi contemporaneamente mi invitarono da loro,in fondo,CHE MALE FA?! Entrai in cuccetta,vidi subito che si stava un po’ stretti ma decisi di dormire con i pantaloni . Ci sdraiammo sul letto io in mezzo e iniziammo a parlare del più e del e del meno .Mirna mi fa ad un certo punto “Perché non ci fai vedere che tipo di indumento intimo usi?”io mi sentii crollare il mondo(in fondo sono un timido!)ma la loro insistenza ebbe ragione,anzi furono proprio loro a tirarmi giù i pantaloni,ma i loro occhi puntarono subito il pacco,da prima quasi titubanti poi sempre più sicure passarono alle vie di fatto e alzando l’elastico dello slip esclamarono”ehi ma tu ce l’hai che sembra una terza gamba”e detto ciò tirarono via lo slip fino alle cosce e io nel frattempo avevo dimenticato la mia timidezza e iniziai a frugare sotto la loro biancheria e in un attimo il pennone fu issato. Mentre loro lavoravano il flauto,io riuscì a spogliarle e fu allora che rimasi incantato a quei due corpi perfetti. Alice,origine indiana,pelle scura da non distinguere i suoi capezzoli e riconoscere il buco della fica con l’orientamento delle dita ,pelle di seta e un culetto sporgente appena accennato sui fianchi,gambe magre e leggermente convergenti alle ginocchia .Mirna l’opposto;grandi tette bianche come la sua pelle color latte ,occhi verdi ben visibili per il colore carne che bene li distingueva dal colore della pelle,peli biondi appena accennati ,grosse labbra della gnocca ben evidenziati, culo a pagnotta ma bello sodo(come il pane appena sfornato!)belle cosce a forma di prosciutto che sfinano fino ai due polpacci magri ma ben disegnati con la caviglia secca da distinguere molto bene il tendine d’achille.In un baleno le rivoltai mettendole a pecora e dopo averle schiaffeggiate sulle chiappe,iniziai ad affondare la sciabola nei loro foderi vogliosi prima una poi l’altra ,con un ritmo di circa 15 colpi ciascuna per non far torto. L’eruzione annunciata trovò le loro bocche protese come i cuccioli verso i capezzoli materni .Furono ben nutrite dal magma allo yogurt che seppi schizzare. Da quella volta ogni sera con varianti sul tema facciamo sempre nik-nik e discutiamo sempre un poco meno. Nel breve tempo(potere delle donne!)la voce si è sparsa,e prima la cuoca ,poi la guardarobiera,fino alla cantante del complesso fu una continua richiesta,ma in fondo CHE MALE FA?…..
mercoledì 21 maggio 2008
sabato 17 maggio 2008
Si viaggiare
(si sa noi ricchi e principini abbiamo di questi vizi!) a presto ......
ah dimenticavo ecco "Lei"........

domenica 11 maggio 2008
la mia prima volta!
Da allora per anni quasi tutti i giorni trovo il modo di passare un po’ di tempo a svezzarmi nella dolce arte del sesso,anche solo scrivendo caxxate come questa………………
giovedì 8 maggio 2008
....mi ricordo...
….mi ricordo la prima volta che ho ascoltato questa canzone,era il 1999,e non era un buon momento per me,anzi era un periodo molto mesto,buio,apatico e sconsolato!ma mai avrei immaginato che qualche anno più tardi(3)avrei scoperto qualcosa di più disperato,dolente,triste e doloroso in me! ma questa canzone non so il perché quando la sento mi fa passare e dimenticare tutto il dolore,lo sconforto,l’amarezza,l’avvilimento che ho dentro. Potenza della musica?delle belle canzoni?comunque nonostante tutto sono molto felice e fortunato e riascoltando questo brano mi fa quasi sentire immortale,insomma è difficile spiegare ma mi fa respirare la vita!mi da l’energia di esistere,vivere e gioire….
I granchi mordevano,le sue vesti, la sua tristezza, la sua illusione,e il tempo volò via,e i suoi occhi si riempirono di albe,e s’innamorò del mare,e il suo corpo affondò le sue radici nel molo....
Sola,sola nell’oblio,Sola, sola, col suo spirito,Sola, sola, col suo amore, il mare
Sola,nel molo di San Blas
I suoi capelli ondeggiavano,mentre che nessuna nave le restituiva il suo amore,e nel paese la chiamavano,la pazza del molo di San Blas,e un pomeriggio di Aprile
Cercarono di portarla al manicomio,nessuno riuscì a strapparla di lì,e dal mare nessuno mai la separò
Sola,sola, nell’oblio,Sola, sola, col suo spirito,Sola, sola, col suo amore il mare
Sola,nel molo di San Blas,Sola, sola ,nell’oblio,Sola,sola,col suo spirito…
sabato 3 maggio 2008
MI PIACI TU
L’amore ah l’amore,quando si infiamma l’amore che bello e che sensazioni, si torna bambini e si fanno delle gran caxxate,come il mio amico, che dall’alto della sua esperienza(donne e donne sciupate ma sempre amate con lealtà e serietà!) si è ritrovato a comportarsi come un novellino o per meglio dire come Souvenir!ma lo avrà contagiato?sveglia, sveglia!e la prossima volta ...... se ci sarà una prossima volta!e alla ragazza chiedigli il numero di telefono!Invece di fare lo sciocco e poi cantare mi piaci tu,mi piaci tu,mi piaci tu e rimanere con dei rimpianti………
alla ragazza chiedigli il numero di telefono!
Invece di fare lo sciocco e poi cantare mi piaci tu,mi piaci tu,mi piaci tu e rimanere con dei rimpianti………
giovedì 1 maggio 2008
CUORE
Vi devo assolutamente confessare qualcosa,per voi lo so non ha alcuna rilevanza ma per me credo molto. Mi sono un’altra volta innamorato,praticamente cotto,ma stavolta mi sono promesso che non voglio ricaderci ancora dentro per poi farmi del male. E invece ecco che ho già iniziato subito a fargli omaggi, regali eh si saranno pur regali stupidi ma sempre regali,non riesco a regolarmi e so che vi metterete a ridere se vi dico che mi sono innamorato di una voce di donna bellissima e che non ho mai visto…sono in assoluto un caso clinico…la sogno in continuazione mi faccio miraggi di starle dentro,abbracciarla, baciarla,sfiorarla e si, si leccarla e mangiarmela tutta……si sono preoccupato ormai ho 42 primavere e sto impazzendo per una caldissima, passionale, sensuale e carnale voce ed ecco non vorrei farmi del male ma soprattutto non voglio fare del male al mio orami frantumato, spezzato, infranto,sbriciolato cuore da cento e più storie e credo sia pazzesco se penso che arrivo ad eccitarmi via telefono e riusciamo,almeno io(ebbene si, sono sempre stato un ragazzaccio facile)a raggiungere l’orgasmo per telefonino,roba da non crederci ,restiamo a parlarci per ore e a masturbarci quietamente come se stessimo realmente trombando! Io nel rapporto sessuale, che sia innamorato o no, ho solitamente una durata molto nobile, ma con Lei e con la sua voce soprattutto è diverso, per telefono vengo prima,ho una eiaculazione molto precoce all’ apparecchio telefonico, sarà perché mi descrive tutto quello che mi fa e mi eccita da morire!anche nel dire come mi fa un pompino mi turba alla grande, anche non potendo contemplare negli occhi il suo fantastico atto di succhiarmelo, mentre Lei parla è come se lo sentissi nella sua bollente bocca o lo sentissi realmente nella sua ardente e accalorata fica,o tra i suoi cocenti e consistenti seni non so se avete capito,ma mi sto eccitando anche adesso che scrivo,forse è meglio che smetto perché se arrivo a quando vuole che la prendo da dietro alla pecorina…….schizzo qui nel computer,sulla tastiera e su tutti i miei appunti,è meglio che mi fermo, quindi unicamente mi ripeto……………………
“Mio cuore,tu stai soffrendo,cosa posso fare per te. Mi sono innamorato e per te pace no, no, non c'e'. Al mondo,se rido e se piango,solo tu dividi con me ogni lacrima,ogni palpito,ogni attimo d'amor. Sto vivendo con te i miei primi tormenti,le mie prime felicità,da quando l'ho conosciuta per me, per me più pace non c'e'. Io gli voglio bene, sai, un mondo di bene,e tu batti dentro di me ad ogni piccola,
ad ogni tenera sensazione d'amor. Ogni giorno lo so sempre più e sempre di più tu, tu, tu soffrirai.
Oh mio povero cuor, Oh mio povero cuor soffrirai di più, ogni giorno di più, ogni giorno, ogni giorno di più
di più, di più ad ogni piccola,ad ogni tenera sensazione d'amor. Ogni giorno lo so sempre più sempre di più tu, tu soffrirai. Oh mio povero cuor,Oh mio povero cuor.”